Detrazioni fiscali e incentivi per l’efficienza energetica 2021.
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Dal 2025 stop alla detrazione per le caldaie

A partire dal 1° gennaio 2025, le agevolazioni fiscali per l’acquisto e l’installazione di caldaie alimentate esclusivamente a combustibili fossili, come le caldaie a condensazione, non saranno più disponibili. Questa decisione è in linea con la Direttiva Case Green dell’Unione Europea, che mira a promuovere l’adozione di tecnologie più sostenibili e a ridurre l’uso di fonti energetiche non rinnovabili.

Fino al 31 dicembre 2024, era possibile beneficiare di detrazioni fiscali fino al 65% per l’installazione di caldaie a condensazione di classe A con sistemi di termoregolazione evoluti, e del 50% per quelle senza tali sistemi. Tuttavia, con l’entrata in vigore delle nuove normative, tali incentivi sono stati eliminati per le caldaie a combustibili fossili.

Nonostante ciò, le agevolazioni fiscali rimangono disponibili per l’installazione di sistemi ibridi, che combinano una pompa di calore con una caldaia a condensazione di classe A, assemblati in fabbrica e concepiti per funzionare in abbinamento tra loro. Questi sistemi possono beneficiare di detrazioni fino al 65% attraverso l’Ecobonus.

Inoltre, il Conto Termico 2.0 offre contributi a fondo perduto fino al 65% per la sostituzione di impianti di riscaldamento con sistemi a basso impatto ambientale, inclusi quelli ibridi. Questo incentivo prevede un rimborso diretto in denaro, erogato in un’unica soluzione per spese fino a 5.000 euro e in più rate per importi superiori.

In sintesi, dal 2025 le agevolazioni fiscali per le caldaie a condensazione alimentate esclusivamente a gas non sono più disponibili. Tuttavia, gli incentivi permangono per l’installazione di sistemi ibridi e altre soluzioni energeticamente efficienti e sostenibili.

Bonus Ristrutturazione del 50%

Sì, il Bonus Ristrutturazione del 50% è ancora disponibile nel 2025, ma con alcune specifiche:

– Abitazioni Principali (Prima Casa): Per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025, è prevista una detrazione del 50% fino a un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare.

– Altre Abitazioni (Seconde Case): Per le seconde case, l’aliquota di detrazione scende al 36% per le spese sostenute nel 2025, mantenendo lo stesso limite di spesa di 96.000 euro.

È importante notare che dal 2026 le aliquote subiranno ulteriori riduzioni:

– Abitazioni Principali: La detrazione scenderà al 36% per le spese sostenute negli anni 2026 e 2027.

– Altre Abitazioni: La detrazione diminuirà al 30% per le spese sostenute negli stessi anni.

Queste modifiche sono state introdotte dalla Legge di Bilancio 2025, che ha prorogato e rimodulato le aliquote del Bonus Ristrutturazione.

Pertanto, se stai pianificando interventi di ristrutturazione, il 2025 rappresenta l’ultimo anno per beneficiare della detrazione al 50% sulla prima casa.

AGGIORNAMENTO DELLA SEZIONE DEGLI INCENTIVI FISCALI – STOP ALL’ECOBONUS DEL 65%

Dal 17 febbraio 2023 non è più possibile optare per la cessione dei crediti per richiedere lo sconto in fattura in riferimento alla sostituzione di caldaie o climatizzatori, è quanto prevede il D.L. n. 11/2023 del 16 febbraio 2023.

Nonostante questo blocco, per gli apparecchi a gas (CALDAIE A CAMERA APERTA) è ancora valida la possibilità di accedere alle detrazioni fiscali previste per legge del 50% o 65%

Soluzioni per la sostituzione delle caldaie

Si può beneficiare del Bonus 50% per interventi di ristrutturazione semplice.

Ciò significa che è possibile ottenere una detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute fino a un importo massimo di 30.000 euro per la sostituzione della caldaia con un nuovo impianto di classe A, ovvero a basso impatto ambientale.

Un’altra opzione era rappresentata dall’Ecobonus, che offriva una detrazione fiscale del 65%.

Questo incentivo richiede la sostituzione della caldaia con un modello di classe A e contemporaneamente l’installazione di sistemi di termoregolazione avanzati di classe V, VI o VII per il controllo della temperatura dell’acqua.

Quanto è possibile risparmiare per la sostituzione della caldaia?

Con il Bonus Ristrutturazioni al 50% l’importo della detrazione è pari alla metà, anche acquistando la caldaia senza un sistema avanzato di termoregolazione.

Il requisito inderogabile prevede che la caldaia sia almeno di classe AIl limite massimo di spesa è di 96.000 euro per le spese sostenute, con una ripartizione annuale per dieci anni.

Con l’Ecobonus è possibile beneficiare di una detrazione fiscale del 65% sull’acquisto e l’installazione di caldaie a condensazione di almeno classe energetica A, ma è necessario installare anche sistemi di termoregolazione avanzati di classe V, VI o VII.

Come richiedere i bonus?

Per ottenere i bonus ed avere accesso alle agevolazioni bisogna comunicare i lavori effettuati all’ENEAI bonus caldaia possono essere richiesti solo rispettando dei parametri specifici. In questo senso, risulta fondamentale tenere traccia delle spese per poter accedere alle agevolazioni.

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Superbonus 110%

Detrazione potenziata dell’imposta lorda per specifici interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022.

CANCELLATO!

Il decreto-legge 34/2020 c.d. “Decreto Rilancio” è stato convertito nella Legge n. 77/2020 ed è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18/07/2020.

Il decreto incrementa al 110% la detrazione per le spese sostenute per specifici interventi di riqualificazione energetica.

La Legge di Bilancio 2021 (L. 30 /12/2020, n. 178) ha introdotto una proroga della detrazione superbonus fino al 30 giugno 2022 (fino al 31 dicembre 2022 per gli istituti autonomi case popolari IACP) e per la parte di spesa sostenuta nel 2022 la detrazione viene ripartita in quattro quote annuali di pari importo e non più in cinque.

È possibile inoltre godere di ulteriori proroghe delle scadenze della detrazione superbonus:

  • Per gli interventi realizzati dai condomini che alla data del 30 giugno 2022 abbiano eseguito lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo, la scadenza è fissata al 31 dicembre 2022.
  • Per gli interventi realizzati dagli IACP che al 31 dicembre 2022 abbiano realizzato lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo, la scadenza è fissata al 30 giugno 2023.

Ecobonus 65% e 50%

Detrazione del 65% e 50% dell’imposta lorda per specifici interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti.

CANCELLATO!

Per coloro che scelgono di sostituire la vecchia caldaia con una caldaia a condensazione, di installare pannelli solari o di sostituire impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza ed impianti geotermici a bassa entalpia Vaillant, sono previste detrazioni fiscali.

I contribuenti che eseguono interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti, possono accedere ad una detrazione delle spese sostenute dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) o dall’imposta sul reddito delle società (Ires), il cosiddetto Ecobonus.

L’importo da portare in detrazione dalle imposte varia in base alle caratteristiche dell’intervento e le spese ammesse in detrazione comprendono sia i costi per i lavori relativi all’intervento di risparmio energetico, sia quelli per le prestazioni professionali necessarie per realizzare l’intervento stesso.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 322 del 30 dicembre 2020 è stata pubblicata la Legge di Bilancio 2021 (L. 30 /12/2020, n. 178) che proroga per tutto il 2021 le condizioni di accesso ai benefici fiscali per interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti.

Confermata la detrazione Irpef e Ires per l’efficienza energetica nella misura del 65% o 50% e confermate le modalità applicative precedentemente in vigore, con efficacia fino al 31 dicembre 2021.

Se le caldaie a condensazione, oltre ad essere almeno in classe A, vengono abbinate a sistemi di termoregolazione evoluti (appartenenti alle classi V, VI o VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02), è possibile continuare a usufruire della detrazione più elevata del 65%.

Bonus Casa 50%

Detrazioni Irpef del 50% per interventi di ristrutturazione edilizia e manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di riscaldamento.

AGGIORNATO PER IL 2025

Per coloro che scelgono di sostituire la vecchia caldaia con una caldaia a condensazione, installano pannelli solari o una pompe di calore sono previste detrazioni fiscali.

I contribuenti che decidono di effettuare lavori di ristrutturazione di abitazioni e parti comuni di edifici residenziali possono accedere ad una detrazione del 50% delle spese sostenute per i lavori dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), il cosiddetto bonus casa.

Si possono detrarre dall’Irpef il 50% delle spese sostenute entro il 31 dicembre 2021, con un limite massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare. Le spese ammesse in detrazione comprendono sia i costi per i lavori relativi all’intervento, sia quelli per le prestazioni professionali necessarie per realizzare l’intervento stesso.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 322 del 30 dicembre 2020 è stata pubblicata la Legge di Bilancio 2021 (L. 30 /12/2020, n. 178) che proroga per tutto il 2021 le condizioni di accesso alle detrazioni fiscali per interventi di recupero edilizio, riqualificazione energetica, e acquisto di mobili.

Confermata la detrazione Irpef per le ristrutturazioni edilizie nella misura del 50% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2021.

Novità 2022

manutenzione-della-caldaia

Sconto in fattura e cessione del credito sarebbero incluse anche negli interventi che non rientrano nel super-sconto del 110%. Pressing trasversale dei partiti per la proroga per le villette per tutto il 2022 senza alcun limite di reddito-

Importanti novità in materia edilizia per l’anno 2022. Sul tavolo ci sono i vari Bonus che sono stati inseriti nella legge di bilancio.

Fonte notizia qui: ilsole24ore.com 

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